
Care compagne e
cari compagni,
probabilmente
conoscete la nostra rivista e avete già preso confidenza con
una realtà editoriale che vi è molto vicina, dal punto di
vista culturale e politico.
Nuestra América,
bollettino di informazione sull’America Latina, nasceva nel
2002 come supplemento della prestigiosa rivista scientifica
Proteo. Dal 2005 è diventata una rivista quadrimestrale di
livello internazionale sia per qualità che per corposità.
In questi anni
Nuestra América ha svolto un vasta serie di attività:
incontri internazionali, seminari, iniziative di
solidarietà, periodo nel quale, come vi è noto, la
situazione dell’America Latina ha continuato ad evolversi.
Dalla Bolivia all’Ecuador, dal Brasile all’Uruguay, dal
Nicaragua all’Argentina, la spinta e la richiesta di
rinnovamento continuano ad espandersi mentre il Venezuela
sta costruendo la propria identità socialista e dichiara
guerra all’analfabetismo, porta medici nei quartieri poveri,
nazionalizza il petrolio ed ha un forte e coraggioso
sostegno popolare. E poi c’è Cuba, presenza piccola eppure
così forte, tanto da diventare ingombrante per chi la guarda
da qui, dal Primo Mondo; è lì e da quasi cinquanta anni
resiste a tutte le enormi pressioni cui è sottoposta. Questa
isola forse non è più tanto “isolata” e il blocco, le
sanzioni, i fiumi di inchiostro della propaganda
antirivoluzionaria, le mezze informazioni e quelle taciute,
gli attentati, i morti (già i morti, i morti cubani causati
dal terrorismo antirivoluzionario, chi li conosce?) e tutto
il danaro speso per nascondere, mistificare, per farla
sparire, forse sono stati inutili, perché è lì e continua a
dire al resto dell’America Latina che l’altro mondo
possibile, esiste già.
Con tante cose
da raccontare la nostra rivista vuol parlare di America
Latina, ma soprattutto vuole che sia l’America Latina a
raccontarci la sua storia, le sue lotte, la sua voglia di
riscatto.
E vuole che il
suo messaggio possa arrivare a quanta più gente ritiene
necessario, anche al di qua dell’oceano, che il ruolo
dell’informazione non sia delegato ai fedeli sostenitori
della nuova fase imperialista a guida unipolare USA, per il
declino evidente nell’esercizio dell’egemonia culturale da
parte delle socialdemocrazie che hanno, di fatto,
implementato il proprio snaturamento inseguendo la destra su
tutti i fronti, finendo spesso a parlare la stessa lingua e
convergendo perfino sulle politiche culturali, sociali e in
materia di diritti umani (cosa impensabile solo fino a
qualche anno fa).
Vi chiediamo,
perciò, un piccolo sforzo economico che ci aiuti a vivere
come rivista, che non è altro che aiutare a vivere
l’informazione e la cultura rebelde della quale siamo
ancora detentori orgogliosi. Un abbonamento individuale, un
abbonamento collettivo è un contributo alla portata di tutti
e rappresenta anche un gesto di solidarietà, la cui essenza,
è la chiave del nostro vivere ed agire quotidiano.
ABBONAMENTO: Euro 20,00 annui
con versamento su C.C.P. n. 21009006 intestato a Contropiano,
via di Casalbruciato, 27 - 00159 Roma (specificare la
causale “abbonamento Nuestra América”). |